Corso di laurea in sicurezza e cooperzione nazionale

Posted: Marzo 31st, 2016 | Author: | Filed under: Dossier, General, Militarizatzione | No Comments »

Dall’anno prossimo, tra i diversi corsi proposti dall’Università di Sassari, ne troverai uno altisonante: CORSO DI LAUREA IN SICUREZZA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE.

Dietro le belle parole, le rassicurazioni dell’Ateneo che si tratta di “un progetto culturale altamente innovativo che si discosta dai corsi incentrato unicamente sulle Scienze della Difesa e della Sicurezza a indirizzo militare” si nasconde in realtà un progetto ben più ampio. A partire dagli ultimi anni, infatti, sono nati anche nel panorama universitario italiano nuovi corsi di laurea finalizzati a creare nuove figure professionali che operino nell’ambito dei conflitti o dei problemi di sicurezza.
Come mai? Dieci anni fa i paesi della NATO scrissero un documento Nato 2020 Urban operation con l’obiettivo di individuare le linee guida di una politica internazionale per prevenire e gestire situazioni di conflittualità, tanto nei lontani scenari di guerra quanto nei vicini confini dei paesi europei. Tra le linee guida spiccava quella denominata “Impegno”, ossia “gestire una situazione di conflittualità, non solo con l’attacco diretto alle forze nemiche in maniera selettiva e mirata, ma anche con la gestione degli effetti del conflitto sulla popolazione non combattente”. E poiché, secondo Nato 2020, il campo d’azione va “dal conflitto su larga scala all’assistenza umanitaria”, diventa necessario lavorare su un aspetto: stringere il piano militare a quello civile. A tale scopo non basta rafforzare l’immaginario del militare come “operatore di pace”, ma creare nuove figure professionali a carattere civile capaci di affiancare il lavoro del militare sul campo. Una figura fondamentale non solo per la gestione del conflitto, non solo per rendere più umanitario il volto di una guerra, ma anche per gestire la fase di transizione del paese in un nuovo regime.
Ecco che da lì a qualche anno, prima nei paesi anglosassoni poi in quelli vicini, iniziano a fioccare nuovi meravigliosi corsi di laurea in “gestione del conflitto”, “sicurezza” e così via..e così, anche se tardi, arriva anche da noi il corso in “sicurezza e cooperazione internazionale”.
Sta a te ora decidere se essere complice della macchina da guerra o meno.
Se essere un granello che inceppa la macchina bellica o un suo ingranaggio.



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