DIETRO LA FINZIONE DEMOCRATICA, CHI SI NASCONDE?

Posted: Maggio 11th, 2016 | Author: | Filed under: General, Iniziative | No Comments »

 

 cucu

 

Questa mattina il sig. Phillips, ambasciatore degli Stati Uniti, verrà a far visita all’Università per parlare di elezioni presidenziali negli USA.

Ma dietro la retorica di parole come “democrazia” e “libertà” di cui
presidenti americani (passati e futuri) si riempiono tanto la bocca chi
c’è? Di cosa è davvero ambasciatore il sig. Phillips?

L’imperialismo statunitense, insieme all’entità sionista e agli alleati di turno, è il principale nemico di ogni popolo che lotta per la propria
libertà.

Sotto le bandiere della “libertà” di mercato e di commercio
continua a insanguinare il mondo con la brutalità delle sue guerre di
aggressione. Non importa chi sarà il prossimo presidente: i vertici
politici della falsa democrazia capitalista USA sono diretta
espressione dei grandi monopoli capitalistici mondiali.

Per i loro avidi e sporchi interessi, i popoli aggrediti, con le scuse più varie (dal presunto possesso di armi “di distruzione di massa” alla “violazione dei diritti umani”), sono costretti ad annegare in un lago di sangue, a soccombere sotto una valanga di bombe e di piombo.

Ieri il Vietnam, il Cile, l’Afghanistan, l’Iraq, la Jugoslavia, la Libia…
Oggi la Siria e l’Ucraina. In questi paesi, gli Stati Uniti non si sono fatti
scrupoli di armare e sostenere i peggiori terroristi e tagliagole. Un
esempio per tutti: l’aiutante del segretario di Stato USA, Victoria
Nuland, ha candidamente ammesso che il colpo di stato del 2014 in
Ucraina è stato finanziato, solo in partenza, con 5 miliardi di dollari.

La politica di rapina delle risorse non passa solo attraverso la guerra:
con la prossima firma del TTIP, il trattato di partnership transatlantico
sul “libero commercio”, gli Stati Uniti e l’Europa consegneranno nelle
mani delle multinazionali le reali leve del potere politico. In Europa e
nel mondo, i “mercati”, ancora più di oggi, pretenderanno che gli stati
liquidino ogni conquista sociale e salariale, espandendo le famigerate
politiche di “lacrime e sangue” per la popolazione. La forza lavoro
sarà costretta a condizioni durissime, e i padroni saranno del tutto
liberi di militarizzare le fabbriche. Non si avrà il diritto a riposare, se
non per recuperare le forze necessarie a sgobbare.

Ci potranno
avvelenare a piacimento, sia con i loro scarichi che tramite cibo-
spazzatura. Niente più sanità gratuita, pensioni, solidarietà sociale.
E i servi dei servi di questi aguzzini tentano di deviare la rabbia
popolare verso i disoccupati, verso chi lotta, o verso chi emigra in
Europa, per via della fame e delle guerre da loro stessi provocate…

Queste sono la “libertà” e la “democrazia” di cui ci vengono a parlare!
L’ambasciatore USA si permette queste passerelle mediatiche, per
parlare di elezioni nel suo paese, per dirci chi sarà il prossimo
padrone, per ricordarci chi comanda…
SIAMO QUI A RICORDARGLI CHE C’E’ CHI NON SI ARRENDERA’ MAI AGLI ASSASSINI CHE RAPPRESENTA!
SIAMO DALLA PARTE DEGLI OPPRESSI,CON I POPOLI CHE LOTTANO CONTRO LA BARBARIE CAPITALISTA E L’IMPERIALISMO, DOVUNQUE ESSI SIANO.
NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA!
Coordinamento territoriale NO BASI nord-Sardegna



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