I TUTORI DELL’ORDINE

Posted: Aprile 20th, 2020 | Author: | Filed under: General | No Comments »

A Cagliari, nel quartiere di San’Avendrace, compare un’esplicita frase sulla parete esterna del Commissariato: ci avete scassato la minchia.
A Catania gli abitanti di un quartiere predono a sassate la macchina della polizia che sta operando un fermo nei confronti di una persona.
A Parigi e Lione si organizzano le barricate contro la polizia che imperversa nei quartieri più poveri, multando e portando all’esasperazione chi sopravvive con ancora maggiore difficoltà in questi giorni.
Ad Anderlecht un ragazzino in motorino che cerca di sfuggire ad un posto di blocco viene inseguito e muore dopo che una pattuglia lo ha fatto schiantare sulla propria auto.
In un CAS di Roma i migranti danno fuoco al poco che hanno chiedendo che vengano fatti i tamponi per capire la reale situazione sanitaria lì dentro.
A Bolzano un gruppo di cittadini organizza un flash mob, non tanto per andare contro le attuali ordinanze ma per mettere in luce tutta una serie di problematiche serie legate alla sopravvivenza quotidiana di chi non trascorre la quarantena in ville di lusso nè accede a pensioni d’oro o stipendi miliardari. Una ragazza che ha girato via cellulare l’iniziativa si è ritrovata la polizia in casa per il sequestro del telefono.
A Sassari una ragazza e il suo compagno vengono aggrediti a calci e pugni dalla Polizia perchè la ragazza è uscita per buttare la mondezza.
Al riguardo esce un articolo su La Nuova Sardegna talmente vile da superare persino le veline della Questura, mentre tutti i giorni vengono pubblicati articoli sulle missioni salvifiche di militari e polizia che consegnano pensioni o beni di prima necessità. Evidentemente anche i calci e i pugni sono ritenuti dai solerti tutori dell’ordine un bene di prima necessità, da elargire a chi vogliono.
Dobbiamo stare a guardare alla finestra o difendere la nostra dignità di persone contro l’arroganza e l’autoritarismo dei signori in divisa?



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